Biografia

Note biografiche e artistiche
Un profilo dell’artista
(by RITA DeMontis)

E forse il pugnace spirito che compenetra la sua indole risoluta, oppure la magia soprannaturale del paesaggio che misteriosamente la conturba, cio che stimola Silvia Pecota, l’artista, a scoprire i segreti dell’Artico per intendere il linguaggio dei venti e ravvisarne gli spettri sciamanici che tremolano contro brulle distese d’inquientante belleze.

Questa totale immedesimazione risalta nell’ultima mostra della Pecota, Spirit of the North; Celebrating The First Anniversary of Nunavut (Lo Spirito del Nord; Commemorando Il Primo Anniversario di formazione della Nunavut), un toccante riconscimento ai popoli e ai panorami dell’Artico canadese, un territorio da lei visitato in cinque diverse occasioni per consegnare doni ai bambini delle communita piu piccole e sperdute o per insegnare l’arte della fotografia.

Da ogni viaggio e nata un’occasione per soddisfare l’intenso desiderio di compenetrarsi in questa remota parte del Canada che pochissimi hanno capito o, addiritura, visto.

Non v’e dialogo della Pecota che sia privo di riferimenti alle collettivita degli Inuiti, a localita quali Repulse Bay e Kugluktuk, e Pond Inlet, per cui ha una predilezione personale. Ella e determinata ad assimilare la cultura di questa mistica terra e la lingua dei suoi anziani. Cosi ha resistito a temperature polari che la congelavano, ghiacciandole del tutto la macchina fotografica tra i mani. Per cio ha provato impensabili innovazioni alimentari mangiando carne cruda di caribu, balena e di salmerino dell’Artica.

“Visitai il Grande Nord la prima volta nel 1994 per girare un cortometraggio. Rendendomi conto dello stato di inattivita assoluta dei bambini, decisi di raccogliere per loro forniture sportive da hockey”, ha raccontato questa preiata fotografa che contribui ad inviare circatrentadue quintali di equipaggiamento ai ragazzini del Nord.

Silvia Pecota e nata a Toronto, de madre Belluneses e padre Dalmata, e la sua vocazione per l’arte figurativa risale alla piu tenera eta. Passata dal disegno alla fotografia, ella e solerte nell’assecondare con l’obiettiva gli impulsi dell’ispirazione. Autrice di lavori gia molto significativi, e prima artista canadese ad inaugurare una mostra fotografica nell’ex Unione Sovietica, il suo interesse per il pugilato ha condotto e esposizioni raffiguranti atleti leggendari quali Mike Tyson, Sugar Ray Leonard e Hurricane Carter, le fotografie dei quali rispecchiano i tronfi e la disperazine del quadrato. L’attrazione per questo sport fu in seguito espressa in un cortometraggio dal titolo, Lacing On The Gloves (Allacciandosi I Guantoni) che le valse premi e riconoscimenti della critica. Le sue creazioni fotografiche sono appase in autorevoli pubblicazioni dell’Europa e dell’America del Nord.

La sua mostra contemporanea, Spirit of the North; Celebrating the First Anniversary of Nunavut nella galleria d’arte Joseph D. Carrier del Columbus Centre si terra dal 28 Marza al 22 Aprile del 2000. Per la prima volta, e con la collaborazione della 3M Commercial Graphics, il lavoro della Pecota e stato stampato digitalmenta, con un metodo che permette l’esposizione di copie fotografiche su larga scala (1.2 metri per 2).

“Il Nord mi dona sentimenti profondissimi “, afferma l’artista. “Si e formata una mia affinita spirituale con la terra e la genta. Non so dire in quale momento il Grande Nord si sia impossessato di me, ma ho avvertito presto che fotgrafare contro uno sfondo artico era come dipingere su una tela d’un bianco immacolato, un sottofondo privo di colore e trama e ordito, senza forme che distraessero. Osservavo volti che riflettevono il carattere e la bellezza di un passato atavico e una pazienza e un fascino che mi tranquillizzavano sempre circa l’esito della fotografia. Considero un privilegio il tentativo di catturare questo Spirito del Nord”.

* La Nunavut e il nuovo territorio canadese.

Silvia Pecota Signature Silvia